L’Ufficio di Stato Civile si occupa della tenuta dei registri di nascita, cittadinanza, matrimonio e morte.
Rilascia:
Riceve:
Il certificato è quello che attesta l’evento della nascita della persona e contiene i dati relativi alla stessa.
L’estratto di nascita indica l’ora di nascita e può contenere eventuali annotazioni (matrimoni, divorzi, morte, eventuali aggiornamenti di cittadinanza).
Per ottenerlo il richiedente deve presentarsi presso l’Ufficio Stato Civile o presso lo Sportello Demografico; può essere richiesto anche per altre persone presentando un documento di identità.
È sempre sostituibile con l’autocertificazione
Il certificato di matrimonio attesta l’evento del matrimonio e contiene i dati relativi allo stesso.
L’estratto di matrimonio è un certificato che può contenere eventuali annotazioni (comunione o separazione dei beni, divorzi).
Il richiedente deve presentarsi presso l’Ufficio di Stato Civile o presso lo Sportello Demografico; può essere richiesto anche per altre persone presentando un documento di identità.
Sono sempre sostituibili con l’autocertificazione
Il certificato di morte attesta l’evento del decesso e contiene i dati relativi allo stesso.
L’estratto di morte è un certificato che in più contiene i dati relativi all’ora del decesso.
Per ottenerlo occorre presentarsi presso l’Ufficio Stato Civile o presso lo Sportello Demografico con il proprio documento di identità.
Sono sempre sostituibili con l’autocertificazione
Il certificato di avvenuta pubblicazione di matrimonio è il documento che permette di contrarre matrimonio ed è indispensabile a chi intende sposarsi.
Il nullaosta viene rilasciato solo dopo che le pubblicazioni di matrimonio sono rimaste affisse otto giorni consecutivi più tre giorni successivi di deposito.
Alla scadenza dei termini il Comune rilascia il nullaosta da consegnare al parroco (rito concordatario o religioso) o all’ufficiale di stato civile (rito civile) per fissare la data di celebrazione del matrimonio.
Il documento decade dopo 180 giorni qualora il matrimonio non venga celebrato entro tale periodo.
La dichiarazione di ogni nuovo nato è obbligatoria, in quanto prevista dalla legge, entro dieci giorni dalla data del parto.
Chi deve adempiere:
1) se il bambino è nato da genitori regolarmente sposati o viene riconosciuto da uno solo dei genitori la denuncia di nascita deve essere presentata:
2) se il bambino è nato da genitori non sposati la denuncia di nascita deve essere presentata:
Nel caso di denuncia di nascita presentata al Direttore Sanitario non è necessaria alcuna formalità.
Nel caso di denuncia presentata all’Ufficiale di Stato Civile occorre presentarsi con l’attestazione di assistenza al parto rilasciata dal medico.
Il figlio nato da genitori coniugati tra loro è detto "legittimo": la denuncia di nascita può essere fatta indistintamente da uno dei genitori.
Il figlio nato da genitori non coniugati è detto "naturale": in tal caso è necessaria una dichiarazione da parte di un genitore (se solo uno dei due genitori lo riconosce) o di entrambi i genitori (se tutti e due lo riconoscono).
Il riconoscimento può essere fatto:
all’atto della denuncia di nascita:
successivamente alla nascita:
La denuncia di morte è obbligatoria per legge.
La denuncia, per decessi in abitazione, deve essere inoltrata dai familiari o da un delegato.
Per decessi in ospedale o istituto, la denuncia di morte deve essere inoltrata dalla Direzione Sanitaria della struttura.
Per i decessi in abitazione è necessario presentarsi all’ufficiale dello stato civile esibendo i seguenti documenti:
La denuncia va effettuata entro 24 ore dal decesso al fine di provvedere al rilascio del permesso di seppellimento.
Chi ha intenzione di sposarsi deve recarsi presso l'Ufficio di Stato Civile dove può concordare un appuntamento per la richiesta delle pubblicazioni che saranno affisse nel relativo Albo per otto giorni consecutivi, più tre giorni di deposito.
È necessario che i nubendi siano entrambi maggiorenni ed in possesso di valido documento di riconoscimento.
Almeno uno dei due deve presentarsi all’Ufficiale di Stato Civile con i documenti di entrambi.
A pubblicazione avvenuta, l'Ufficio rilascia il certificato di avvenuta pubblicazione (nullaosta) da consegnare:
Da sapere:
a) Se si sceglie di celebrare il matrimonio con rito civile la cerimonia si svolgerà presso il Municipio
b) Con la celebrazione del matrimonio i coniugi si trovano automaticamente in regime patrimoniale di comunione dei beni (solo per gli acquisti effettuati dopo il matrimonio)
c) Se i coniugi scelgono il regime di separazione dei beni possono dichiararlo all’atto del matrimonio oppure in un secondo tempo davanti ad un notaio (ciascun coniuge rimarrà proprietario esclusivo anche dei beni acquistati dopo il matrimonio).
Casi particolari di matrimonio: