U.O.A. SUAP Valderice - sportello uncio per le attività produttive del Comune di Valderice

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U.O.A. Sviluppo Economico
S.U.A.P. Sportello Unico Attività Produttive

Responsabile: rag. Giuseppe Agugliaro

PEC: suap.comunevalderice@postecert.it

Email: suap@comunevalderice.it

Viale Rosmini ( Ex Scuola Elementare San Marco )
Tel. 0923.892090 - 892004 - 892078 - 892091
Fax. 0923.833054

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AVVISO

NUOVA VERSIONE DEL MODELLO UNICO AUTOCERTIFICATO

Con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del D.M. 10/11/2011, si è reso necessario apportare alcune modifiche al Modello Unico Autocertificato (M.U.A.) nella sezione del protocollo e nel riquadro riservato  all'apposizione della marca da bollo.

Con il nuovo Decreto, infatti, viene stabilito il principio che l'assolvimento dell'obbligo del pagamento dell'imposta di bollo deve essere dichiarato dall'utente con l'inserimento dei numeri identificativi delle marche da bollo, nell'apposito spazio che abbiamo previsto nella nuova versione di M.U.A.

In pratica, secondo quanto previsto dal Decreto, nei casi previsti dalla legge, l'utente dovrà acquistare la marca da bollo, inserire i numeri identificativi della marca nel M.U.A., annullare la stessa e conservare l'originale per esibirla in caso di controllo.

Altro principio di rilievo fissato dal Decreto, è quello secondo il quale, la presentazione delle pratiche in modalità cartacea (analogica) anche a mezzo fax, può essere consentita esclusivamente in via temporanea e solo in caso di un malfunzionamento del sistema informatico del S.U.A.P. che si protragga per un tempo superiore alle tre ore.

In ogni caso, la pratica dovrà essere riprodotta in modalità telematica entro cinque giorni dal rirpistino  del sistema telematico e il numero di protocollo assegnato alla pratica analogica, dovrà essere riportato nel M.U.A. nello spazio previsto (sezione protocollo).


RETTIFICATO IL MODELLO B 5

Abbiamo provveduto a rettificare il Modello B 05 relativo alla somministrazione al pubblico di alimenti e bevande . Il Modello aggiornato è disponibile nella sezione " Modulistica ".

Con decorrenza dal 1 Ottobre 2011 entra in vigore anche il Capo VI ( art.7 e 8) del D.P.R.160/2010 riguardante il procedimento ordinario.

PROCURA SPECIALE IN FAVORE DI PROFESSIONISTI

Pubblicata il 12 Aprile 2011 06:38

Nel caso in cui l'utente del SUAP TELEMATICO sia sprovvisto di firma digitale e/o PEC, potrà conferire procura speciale ad un professionista o studio professionale, per la sottoscrizione digitale e presentazione telematica tramite PEC  della documentazione relativa all'avvio, modificazione e cessazione dell'attività d'impresa.

Ciò si desume da quanto disposto dall'art. 3, comma 1, lett. c) e art. 6, comma 4, del DPR 160/2010.

A tal fine, si allega un modello di procura speciale, ai sensi dell'art. 1392 del Codice Civile.

Il modello in allegato deve essere compilato e sottoscritto in originale dall'avente titolo e consegnato al professionista il quale provvederà a digitalizzarlo, a firmarlo digitalmente con la propria firma digitale, e ad allegarlo alla documentazione da inviare al SUAP.

Scarica allegato: FAC - SIMILE Procura Speciale SUAP


MODULISTICA TINTOLAVANDERIA

Pubblicata il 07/06/2011

In data odiena è stata aggiornata la modulistica necessaria per l'avvio dell'attività di tintolavanderia. In particolare, sono stati aggiornati gli Allegati B-19 e D-7.


MODIFICHE AL MODELLO UNICO AUTOCERTIFICATO

Pubblicata il 07/06/2011

La recente entrata in vigore del D.L. n. 70 del 13/05/2011, "Prime disposizioni urgenti per l'economia" pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 13/05/2011, ha introdotto alcune novità sulle procedure relative all'avvio delle attività economiche ed ha fornito, altresì, alcune intepretazioni autentiche di norme che, in passato, hanno dato luogo a non pochi dubbi intepretativi. Per quello che qui ci riguarda, troviamo di particolare interesse l'interpretazione contenuta nell'art.5, comma 2 relativa all'efficacia della S.C.I.A. in materia edilizia. In base alla nuova norma, "le disposizioni di cui all'art. 19 della legge 7 agosto 1190, n.241 si interpretano nel senso che le stesse si applicano alle denunce di inizio attività in materia edilizia disciplinate dal decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001,n.380 con esclusione dei casi in cui le denunce stesse, in base alla normativa statale o regionale, siano alternative o sostitutive del permesso di costruire."Segnaliamo che in Sicilia l'art.19 della legge n.241/90, è stato recepito con la legge regionale 5/2011.

Alla luce di quanto sopra evidenziato, si è modificato il Modello Unico Autocertificato che troverete aggiornato nella sezione LA MODULISTICA.


MODELLO DIA SANITARIA ALLEGATO 2

Pubblicata il 07/06/2011

Nella sezione Moduli di Tibo E ( (Adempimenti Accessori, per es. notifica sanitaria, D.I.A. Scarico, Vendite Particolari, etc. ) della nostra MODULISTICA troverete il modello Allegato 2 relativo alla Dia Sanitaria per la "Denuncia cessata attività, aggiornamento, subingresso, modifiche per le aziende alimentari (RegolamentoEGOLAMENTO CE N. 852/2004)". 


"DAL 29 MARZO AL VIA IL MODELLO TELEMATICO"

Come è ormai noto, dal 29 Marzo tutte le pratiche riguardanti interventi o attività il cui avvio sia sottoposto a semplice Segnalazione Certificata di Inizio Attività ( S.C.I.A.), dovranno essere trasmesse al S.U.A.P. esclusivamente attraverso Posta Elettronica Certificata dal titolare dell'impresa, che deve firmare digitalmente il Modello Unico Autocertificato, i moduli e i documenti allegati.

La sfida che ci attende, quindi, è di quelle epocali perchè segnerà l'abbandono della carta e la sua sostituzione con file informatici che viaggeranno attraverso posta elettronica e vedrà una Pubblica Amministrazione chiamata a compiere uno sforzo di tipo organizzativo non indifferente, costretta, come sarà, ad abbandonare il tanto amato e pratico timbro e a sostituirlo con protocolli elettronici e firme digitali.

Ma anche l'impresa dovrà dare prova di efficienza dotandosi, a propria volta, di strumenti e mezzi fino a qualche tempo fa assolutamente impensabili. Ogni impresa, ditta o aspirante tale, infatti, per poter avviare una qualunque attività sottoposta a S.C.I.A., dovrà essere titolare di un indirizzo di Posta Elettronica Certificata (P.E.C.) ed essere in possesso di un kit di firma digitale, ambedue cose che non sono difficili da ottenere.

È prevedibile, comunque, che il cambiamento di procedura in argomento, imporrà a tutti un periodo di adattamento più o meno lungo, dipendente dal tipo di attività da avviare, al termine del quale si spera di potere raggiungere gli alti livelli di standard qualitativi richiesti dalla norma.

La nostra sfida, comunque, sarà quella di ristabilire nel più breve tempo possibile gli automatismi procedurali previsti dalla normativa.

La P.E.C. dovrà contenere:
- Impresa (ragione sociale)
- Tipo pratica ( per nuovo avvio, variazione, trasformazione, etc.)
- Ubicazione intervento ( Comune, Via/Piazza, n. civico)
- Allegati: indicare tutti gli allegati che compongono il file formato ZIP avendo cura di non tralasciare alcuna informazione, tenendo presente che la non rispondenza tra quanto qui indicato e l'effettivo contenuto del file ZIP, potrebbe comportare la irricevibilità della pratica.

La trasmissione effettuata con posta elettronica certificata, genererà, in automatico, la ricevuta di trasmissione e il certificato di consegna della pratica. Tali atti, costituiranno titolo per l'avvio dell'attività.

È appena il caso di evidenziare che i presupposti per il legittimo avvio dell'attività sono che la S.C.I.A. sia stata correttamente formulata e compilata e che la stessa non contenga dichiarazioni false.


ADEGUAMENTO MODULISTICA - S.C.I.A.

La recente entrata in vigore del Decreto legislativo 59/2010 (Direttiva Servizi) e la riforma dell'art. 19 della legge 241/90 (Segnalazione Certificata di inizio Attività), hanno imposto una revisione della modulistica presente sul sito.

Come si è avuto modo di sottolineare  in altre occasioni, i due moduli da presentare sempre per l'avvio di tutti i procedimenti sono: il Modello Unico Autocertificato (M.U.A.) e la Check List (nei soli casi in cui sia previsto un intervento edilizio o di procedimento complesso).

Il M.U.A. descrive l'azienda e il procedimento  che si richiede di attivare presso il S.U.A.P.; pertanto con il M.U.A. è possibile avviare tutte le tipologie di procedimento in atto riconosciute dalla legge: S.C.I.A., Autorizzazione e Concessione edilizia, Autocertificato Art. 6 D.P.R. 447/98, con Conferenza di Servizi, etc.

Tuttavia, poichè la riforma dell'art. 19 della legge 241/90, introducendo la S.C.I.A. ha previsto che la stessa, ai fini di acquisire  validità giuridica, debba essere corredata da autocertificazioni che ne legittimino il potere abilitativo, il M.U.A. deve essere accompagnato OBBLIGATORIAMENTE dalle autocertificazioni disponibili sul sito (Moduli tipo A,B,C,D,E,F) le quali sostituiscono anche i pareri preventivi previsti dalle normative di settore (...con la sola esclusione dei casi in cui sussistano vincoli ambientali, paesaggistici o culturali e degli atti rilasciati dalle amministrazioni preposte alla difesa nazionale, alla pubblica sicurezza, all’immigrazione, all’asilo, alla cittadinanza, all’amministrazione della giustizia, all’amministrazione delle finanze, ivi compresi gli atti concernenti le reti di acquisizione del gettito, anche derivante dal gioco, nonché di quelli imposti dalla normativa comunitaria...). 

Si ribadisce, quindi, che il M.U.A., privo o carente di autocertificazioni, non produce effetti e comporta l'intervento interdittivo da parte della pubblica amministrazione con le conseguenze previste dalla legge.

Le autocertificazioni andranno sempre, e comunque, allegate anche per tutte le altre tipologie di procedimento al fine di rendere più celere la definizione degli stessi. Appare utile sottolineare, infine, che il Modello Unico Autocertificato, dovrà essere presentato in doppia copia originale così da poterne rilasciare all'impresa una copia vidimata, che attesti la regolarità formale della presentazioone al S.U.A.P.

In attesa dell'entrata in vigore della ulteriore riforma prevista dal D.P.R. 160/2010, (Riforma degli Sportelli Unici) che prevede l'esclusivo invio telematico della richieste, invitiamo tutti gli utenti a segnalarci eventuali anomalie riscontrate nei contenuti della modulistica e/o a richiederci, anche via posta elettronica, informazioni sulla corretta compilazione degli stessi.

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