REIL - Registro delle Eredità Immateriali di Interesse Locale - Comune di Valderice e Unione dei Comuni Elimo Ericini

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Il R.E.I.L.
Registro delle Eredità Immateriali di Interesse Locale come strategia per lo sviluppo locale sostenibile nella programmazione 2007 – 2013

Allo scopo di identificare, inventariare e salvaguardare dal rischio di estinzione i beni culturali immateriali di interesse locale del territorio dell’Unione dei Comuni Elimo Ericini, è stato istituito il 22/12/ 2009 il Registro delle Eredità Immateriali di Interesse Locale – R.E.I.L.

Cos’è il R.E.I.L.
Il R.E.I.L. rappresenta l’implementazione nel territorio dell’Unione dei Comuni Elimo Ericini dell’importantissima Convenzione UNESCO per la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale del 17 ottobre 2003, in stretta sinergia con le politiche nazionali e regionali.
Si tratta di un Registro in cui verrà iscritto, per essere salvaguardato e valorizzato, il “patrimonio culturale immateriale locale” dell’Unione dei Comuni Elimo Ericini. In coerenza con l’Art. 2 della Convenzione UNESCO per la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale del 17 ottobre 2003, nel Registro delle Eredità Immateriali di Interesse Locale sono iscritte “le prassi, le rappresentazioni, le espressioni, le conoscenze, il know-how – come pure gli strumenti, gli oggetti, i manufatti e gli spazi culturali associati agli stessi – che le comunità, i gruppi e in alcuni casi gli individui riconoscono in quanto parte del loro patrimonio culturale. Questo patrimonio culturale immateriale, trasmesso di generazione in generazione, è costantemente ricreato dalle comunità e dai gruppi in risposta al loro ambiente, alla loro interazione con la natura e alla loro storia e dà loro un senso d’identità e di continuità, promuovendo in tal modo il rispetto per la diversità culturale e la creatività umana. (…) Si terrà conto di tale patrimonio culturale immateriale unicamente nella misura in cui è compatibile con gli strumenti esistenti in materia di diritti umani e con le esigenze di rispetto reciproco fra comunità, gruppi e individui nonché di sviluppo sostenibile”.
Il “patrimonio culturale immateriale” come sopra definito, si manifesta inter alia nei seguenti ambiti:

a) “tradizioni ed espressioni orali, ivi compreso il linguaggio, in quanto veicolo del patrimonio culturale immateriale;
b) le arti dello spettacolo;
c) le consuetudini sociali, gli eventi rituali e festivi;
d) le cognizioni e le prassi relative alla natura e all’universo;
e) l’artigianato tradizionale”.

Articolazione del R.E.I.L.
Il R.E.I.L. si compone dei seguenti Libri, ciascuno dei quali accoglie un particolare elemento delle
Eredità Immateriali a seconda della sua natura, come di seguito specificato:

a) il “Libro dei Saperi”, in cui sono registrate le tecniche di produzione, le materie prime impiegate e i processi produttivi che identificano un particolare prodotto legato alla storia e alle tradizioni antiche di un gruppo sociale o una località (es.: prodotti di artigianato artistico, oggetti, prodotti enogastronomici ecc…);
b) il “Libro delle Celebrazioni”, in cui sono iscritti i riti, le feste e le manifestazioni popolari associati alla religiosità, ai cicli lavorativi, all’intrattenimento e ad altri momenti significativi della vita sociale di una comunità, che affondano le loro origini nel passato e che ancora oggi costituiscono un’alta espressione del senso di identità delle comunità locali;
c) il “Libro delle Espressioni”, in cui sono iscritte espressioni artistiche, letterarie, musicali, plastiche, visive, sceniche, le minoranze linguistiche ed altre forme di comunicazione che rappresentano un modo di sentire e di essere di un determinato gruppo sociale o comunità. In tale Libro saranno anche inseriti i Luoghi, intesi come spazi culturali, dove si praticano attività quotidiane o eccezionali che costituiscono un riferimento per la popolazione del territorio, compresi i luoghi del mito, della storia, della letteratura, della leggenda;
d) il “Libro dei Tesori Umani Viventi”, in cui sono iscritti persone, collettività e gruppi individuati come unici detentori di particolari conoscenze e abilità necessarie e indispensabili per la produzione di determinati elementi del patrimonio immateriale del territorio.

Procedure per la registrazione al R.E.I.L.
Sono legittimati a fare richiesta di iscrizione di un’attività nel R.E.I.L. persone fisiche o giuridiche, pubbliche o private, in quanto potenziali produttori di Eredità Immateriali. La procedura per l’iscrizione al R.E.I.L. è la seguente:

a) Richiesta di iscrizione
La procedura di registrazione ha inizio con la Domanda di Iscrizione da parte di un soggetto ammissibile, da effettuarsi sugli appositi moduli predisposti dall’Associazione I WORLD e disponibili presso i Comuni dell’Unione. Tale richiesta sarà indirizzata all’Unione dei Comuni Elimo Ericini.
b) La fase di istruttoria
L’istanza di iscrizione al R.E.I.L. dell’Unione dei Comuni Elimo Ericini, accompagnata dalla suddetta documentazione, sarà valutata dalla Commissione Scientifica R.E.I.L., costituita dalle seguenti figure:
- Esperti locali, nominati dai rappresentanti dell’Unione dei Comuni Elimo Ericini sulla base di riconosciute competenze in merito alle tradizioni orali del territorio. Tali esperti locali sono stati nominati il 10/03/2010 dai rappresentanti dell’Unione dei Comuni Elimo Ericini e sono: il Sig. Vito Poma e la Sig.ra Brigida Sanges;
- Dipartimento Beni Culturali dell’Università di Palermo, rappresentato dal Direttore pro tempore, Prof. Girolamo Cusimano;
- Associazione Folkstudio, rappresentata dal Prof. Ignazio Buttitta;
- Prof. Aurelio Pes, Segretario della Commissione R.E.I.L.;

Gli esperti locali della Commissione Scientifica R.E.I.L., accoglieranno preliminarmente l’istanza valutandone l’ammissibilità sulla base della regolarità formale della documentazione prodotta.
Nel caso di valutazione negativa, dovuta all’insufficienza della documentazione ricevuta, l’istanza sarà sospesa e vincolata alla produzione della corretta documentazione. In caso di valutazione positiva gli esperti locali procederanno alla trasmissione della documentazione alla Commissione R.E.I.L. regionale, la quale avvierà l’istruttoria ed esprimerà un giudizio sul merito delle istanze pervenute, sulla base di determinati criteri di selezione, discendenti dalla Convenzione per la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale emanata dall’UNESCO.

Divulgazione del Patrimonio Immateriale
L’Unione dei Comuni Elimo Ericini è tenuta ad assicurare al bene registrato la promozione come
Eredità Immateriale di Interesse Locale del territorio, attraverso tutti i mezzi disponibili, quale il
sito internet, eventuali newsletter, blog, pubblicazioni ecc…

Istituzione del Programma di Valorizzazione delle Eredità Immateriali di Interesse Locale (PRO-R.E.I.L.)
Parallelamente al R.E.I.L., in coerenza con gli orientamenti UNESCO, si istituisce il Programma di Valorizzazione delle Eredità Immateriali di Interesse Locale, PRO-R.E.I.L., che ha come obiettivo l’individuazione, elaborazione e implementazione di progetti, programmi e strategie, finalizzati alla
promozione e alla valorizzazione, con opportuni mezzi, delle Eredità Immateriali di Interesse
Locale identificati ed iscritti al R.E.I.L. dell’Unione dei Comuni Elimo Ericini. L’attivazione del PRO-R.E.I.L. sarà realizzata dall’Associazione I WORLD e dai rappresentanti dell’Unione dei Comuni Elimo Ericini, attraverso una coordinata, determinata e forte azione progettuale, finalizzata all’attivazione delle risorse disponibili con il ciclo della programmazione 2007 – 2013, in conformità con le linee guida sotto indicate.
A tal fine, per la valorizzazione delle risorse immateriali inventariate nei R.E.I.L., si attiveranno
programmi nazionali e regionali a valere sui PO FESR, FEASR, FESR, PSR, PON, POIN ecc…, oltre
ai programmi di cooperazione transnazionale (INTERREG IVC, ENPI CBC, MED, Italia-Tunisia, Italia-Malta, Euromed Heritage IV, Investing in People, Cultura 2007-2013 etc…).

Gli obiettivi del Programma sono coerenti ai seguenti indirizzi, di seguito esposti a titolo
esemplificativo:

  1. Promuovere un piano di sensibilizzazione della comunità sulla necessità di salvaguardare e
    valorizzare le Eredità Immateriali di Interesse Locale, compresi i luoghi di pertinenza;
  2. Sostenere i gruppi, le collettività e gli individui che producono, trasmettono e valorizzano le Eredità Immateriali identificate;
  3. Sostenere attività di ricerca, studio e documentazione per approfondire le conoscenze sulle
    Eredità Immateriali di Interesse Locale;
  4. Sostenere ed elaborare progetti finalizzati alla trasmissione delle conoscenze dei produttori
    delle Eredità Immateriali e far si che queste possano essere salvaguardate e tramandate a future generazioni, eliminando così il loro rischio di estinzione (workshops, seminari, giornate di studio, corsi di formazione, ecc…);
  5. Incentivare la divulgazione dei caratteri e delle qualità che connotano le Eredità Immateriali di Interesse Locale, sostenendo la realizzazione di programmi televisivi, documentari, film, CD e l’attivazione di specifici siti internet;
  6. Promuovere le Eredità Immateriali di Interesse Locale sostenendo eventi (festival, musei,
    mostre, esposizioni ecc…) che ne valorizzino il ruolo all’interno dei paesaggi culturali dei territori siciliani;
  7. Attivare specifiche strategie per incoraggiare l’impiego dei Tesori Umani Viventi a fini
    didattici, divulgativi o correlati all’effettuazione di eventi culturali;
  8. Sostenere attività di formazione relativamente alla trasmissione delle abilità e conoscenze
    relative alla produzione delle Eredità Immateriali di Interesse Locale;
  9. Elaborare ed implementare azioni progettuali di sistema regionale, nazionale ed internazionale e sostenere iniziative che contribuiscano all’internazionalizzazione delle Eredità Immateriali di Interesse Locale.

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